Blog: http://albertolupi.ilcannocchiale.it

salvare l'Italia

Gli accordi di Plombiers tra Cavour e Napoleone III prevedevano la costituzione dell’Italia in tre stati, Nord, centro (stato della Chiesa) ed al sud il mantenimento della monarchia Borbonica.
Non è mai stato chiaro cos’abbia spinto Torino a invadere il sud Italia, ma insomma lo fece e poi si impossessò della parte adriatica dei territori papali.

”Da lungo tempo si chiede al Sommo Pontefice che si riconcilii con il progresso e con la moderna civiltà. Ma come mai potrà avvenire un simile accordo, quando questa moderna civiltà è madre e propagatrice di infiniti errori e di massime opposte alla fede cattolica?” Il 18 marzo 1861 dopo che venne proclamato a Torino il Regno d'Italia, Pio IX con l'Allocuzione ufficiale sopra riportata una tempestiva risposta a Vittorio Emanuele.

Il XVIII e XIX secolo erano meno baciapile del XX e del XXI!
Poi la caduta di Napoleone III permise al Governo italiano il (maramaldesco) colpaccio di Roma.
Ad Onore del vero gl’italiani cercarono d’ottenere una soluzione diplomatica ma sena successo Pio IX rispose a V.E.II. l’11 settembre 1870:
« Maestà,
Il conte Ponza di San Martino mi ha consegnato una lettera, che a V.M. piacque dirigermi; ma essa non è degna di un figlio affettuoso che si vanta di professare la fede cattolica, e si gloria di regia lealtà. Io non entrerò nei particolari della lettera, per non rinnovellare il dolore che una prima scorsa mi ha cagionato. Io benedico Iddio, il quale ha sofferto che V.M. empia di amarezza l'ultimo periodo della mia vita. Quanto al resto, io non posso ammettere le domande espresse nella sua lettera, né aderire ai principii che contiene. Faccio di nuovo ricorso a Dio, e pongo nelle mani di Lui la mia causa, che è interamente la Sua. Lo prego a concedere abbondanti grazie a V.M. per liberarla da ogni pericolo, renderla partecipe delle misericordie onde Ella ha bisogno. »

Dieci giorni dopo la breccia di Porta Pia: data la sproporzione delle perdite: italiani oltre 40, papalini meno di 20 l’Italia unita iniziava con una figuraccia.

Ma il peggio doveva venire e venne.
Secondo la leggenda, infatti, Pio IX avrebbe abbandonato la sua reggia scagliando un terribile anatema su tutti gli usurpatori che vi si sarebbero istallati dopo la cacciata del Papa Re. A suffragare i timori di tanti superstiziosi il contenuto sibillino di una circolare diramata poco dopo il 20 settembre 1870 da Monsignor Antonelli, Cardinale di Santa Romana Chiesa e Segretario di Stato di un Pontefice ormai sovrano del solo Vaticano. Vittorio Emanuele, scriveva Antonelli, «ha commesso un attentato di fronte al quale era rifuggito lo stesso Mazzini allorquando nel 1848 proclamava la sua repubblica».

Infatti il solo Pertini, che non abitava in Quirinale, tra i capi di stato italiani s’è salvato, qualcuno obietterà su Einaudi, ma considerate come, dopo la sua presidenza il liberalismo politico, in Italia si sia dissolto.
 
Insomma se volete salvare l’Italia fuori la presidenza della repubblica dal Quirinale!

Pubblicato il 26/7/2014 alle 4.13 nella rubrica diario.

Il Cannocchiale, il mondo visto dal web