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proprio giaguaro non e', ma il sestante proprio manca!
troppo bella da non copiare e commentare
post pubblicato in diario, il 30 aprile 2009


 Il razzismo è Colpa di Darwin!

Vagolando in rete (troppi passaggi per essere qua riassunti) trovo questa lettera che una (presunta) piccola bambina di colore, di nome Ranim, scrive all’inserto Popotus, che sarebbe una specie di Piuniere dell'Unità (dove c'erano le storie di Atomino, per intenderci) allegato ad Avvenire, casualmente il quotidiano dei vescovi.


 

Don Tonino (scrive la piccola), non riesco proprio a capire da dove nasca il razzismo nei confronti dei neri.

Possibile che il colore della pelle sia tanto importante? Quando io sono arrivata dall’Africa mi pareva che i bianchi avessero il colore dei vermicelli pallidi! Però non ho detto niente e non ho preso in giro nessuno. (A me pare che in Africa un po' di razzismo ci sia, non tanto verso i bianchi forse, ma verso le altre tribù – vedi Ruanda)

Perché prendono in giro me che ho una bellissima carnagione scura?  Quel bellissima mi fa pensare che è una bufala, non tanto la bimba in sè ma lo stile che è molto maestra del tempo pieno.

Questa è la risposta di don Tonino Lasconi, prete giornalista dell’Azione Cattolica:


 

Carissima Ranim, l’origine del razzismo nei confronti dei neri e di altre popolazioni con la pelle non simile ai «vermicelli pallidi» nasce, o per lo meno diventa fortissima, nel 1800. In quel periodo – come i tuoi insegnanti ti hanno certamente spiegato o ti spiegheranno – i popoli«vermicelli pallidi» andavano in giro per il mondo per conquistare colonie, cioè Paesi da dominare e sfruttare. Siccome a nessuno piace, nemmeno ai governi, considerarsi o essere considerato cattivo e prepotente, c’era bisogno di un motivo che facesse sembrare buono ciò che in realtà era cattivo. La giustificazione arrivò dai soliti sapientoni che, interpretando in maniera rozza gli studi di Charles Darwin (fatti spiegare chi è), affermavano:«Noi vermicelli bianchi siamo uomini e donne al cento per cento, tutti gli altri sono ancora scimmie o giù di lì, quindi è giusto sfruttarli e renderli schiavi. Gli facciamo un favore». In realtà la superiorità dei «vermicelli pallidi» stava nella forza delle loro armi. Adesso queste teorie sono considerate da tutti delle autentiche stupidaggini, però l’aria pestifera che hanno diffuso non è ancora del tutto scomparsa.


 

Complimenti al prete dell’Azione Cattolica, per aver trovato il capro espiatorio per il razzismo che la bimba nera vede attorno a sé: il solito fottutissimo Darwin. È vero che Darwin (come Nietzsche) è stato interpretato come faceva più comodo e prometto di sriverne più diffusamente. Quotando tutto il resto, aggiungo che Darwin era pure antischiavista, a quei tempi fantascienza.

Poco importa che faccia confusione, il prete, tra la tratta degli africani (che richiede un razzismo emozionale) e quello che viene definito “razzismo scientifico”. Risulterebbe che prima del 1800 già esistesse la tratta dei neri (non era razzismo quello?), abolita prima della pubblicazione de “L’Origine delle Specie” nel 1859.

Ah il maggiore artefice dell Slave Trade Act del 1807 fu William Wilberforce dopo la sua conversione come “evangelical Christian”, altri abolizionisti che convinsero il parlamentare a presentare una legge contro la tratta degli schiavi erano: Thomas Clarkson Granville Sharp, Hannah More and Lord Middleton. La legge vietava la tratta e non la schiavitù. Comunque nel 1824 questa era – tranne che negli stati del Sud abolita. Casualmente l'area dove schiavitù prima e discriminazione poi furono significative sono le aree più refrattarie all'evoluzionismo. Le conseguenze sono comunque a tutt'oggi sentite: i territori extrauropei della Francia sono nella primavera del 2009 in subbuglio per le basse aspettative che i discendenti degli ex schiavi a due secoli di distanza ancora hanno.


 

Naturalmente non stiamo qua a parlare dei conquistadores spagnoli, cattolici. I quali si videro obbligati a introdurre la schiavitù (dei neri) per compensare la moria degli indigeni, che anche nelle missioni erano trattati come schiavi. In quel caso non c’entrava la superiorità della razza, ma la superiorità della Fede. Per inciso l’inserto Popotus viene distribuito gratuitamente in 14000 scuole italiane, grazie a UBI Banca.


 


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permalink | inviato da albertolupi il 30/4/2009 alle 6:17 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (1) | Versione per la stampa
della vera libertà religiosa
post pubblicato in diario, il 28 agosto 2008


Suggerisce un esperimento Carlo Panella, ossia legge i paginoni fitti fitti di notizie e stupore sui due cristiani uccisi in India dagli induisti a scelta su Repubblica, Corriere,Stampa, Messaggero, ecc…, pure l'Unità.
continua



permalink | inviato da albertolupi il 28/8/2008 alle 4:23 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
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